Cura delicata per la pelle grassa!

млад човек с мазна кожа

Si scopre che la cipria è una delle meraviglie più antiche della cosmetica. Già nell’Antico Egitto i volti delle giovani donne venivano coperti con questa meravigliosa sostanza finissima in polvere, per far apparire la pelle impeccabilmente bianca (lo stesso si diceva anche per i Traci).

 

Anche oggi le donne ricorrono ai servizi della loro cipria, ma non tanto per la bianchezza della pelle (la bellezza ora è anche nell’abbronzatura), quanto piuttosto per nascondere la lucentezza indesiderata. In molti casi però il pennello e la cipria si rivelano una soluzione temporanea e la fastidiosa lucidità della pelle riappare rapidamente sotto il sottile strato di trucco. Perché? Purtroppo, la produzione naturale di sebo della pelle ha raggiunto livelli eccessivi.

 

Come riconoscere la pelle grassa?

 

La nostra pelle produce quotidianamente sebo ed è una cosa positiva, perché così si crea una barriera antibatterica naturale. Il sebo o secrezione grassa della pelle la rende morbida ed elastica. Senza di esso diventa secca, tesa e può anche screpolarsi leggermente.

 

Ma esiste anche lo scenario opposto – le ghiandole sebacee della pelle entrano in modalità iperattiva e iniziano a produrre troppo sebo. Allora si ha la fastidiosa sensazione che la pelle abbia bisogno di essere lavata e pulita continuamente (il viso sembra coperto da una pellicola grassa), e dopo poche ore il trucco inizia a colare. Compare anche una fastidiosa lucidità, visibile anche con luce fioca.

 

La pelle grassa è un tipo di pelle comune, e la secrezione eccessiva di sebo è tipica della maggior parte dei giovani, specialmente durante il periodo della pubertà, quando insieme alla maturazione avvengono importanti cambiamenti ormonali e fisiologici.

 

Sì, la nostra pelle è influenzata dal riassetto ormonale durante gli anni ribelli dell’adolescenza! In questo periodo chiave di transizione, i livelli dell’ormone maschile testosterone aumentano sia nei ragazzi che nelle ragazze. Il testosterone stimola la produzione di sebo nelle ghiandole sebacee, e l’eccesso di sebo porta alla comparsa di pelle grassa o problematica (fastidiosi punti neri e brufoli giovanili).

 

In realtà la causa più netta della pelle grassa è la genetica (ereditiamo caratteristiche fino al livello cellulare più basilare). L’eccesso di sebo può essere causato anche da fattori esterni come stress e condizioni climatiche, o provocato dall’uso di farmaci, così come da una scelta errata di cosmetici.

 

La pelle può diventare grassa anche praticando sport. La sudorazione dalle ghiandole sudoripare aiuta il corpo a mantenere la temperatura ottimale, ma si scopre che una produzione eccessiva di sudore può danneggiare lo stato della pelle.

 

Tipi di pelle grassa

 

La pelle grassa di solito si caratterizza per:

  • una struttura più densa e granulosa (i capillari non sono visibili a occhio nudo).
  • è più spessa e di colore più chiaro
  • pori dilatati e visibili (più grandi sono i pori, più attive sono le ghiandole sebacee)
  • una caratteristica lucidità (che si nota da lontano).

 

La secrezione eccessiva di sebo può portare a pelle grassa problematica con pori ostruiti (comedoni) o a infezioni batteriche e varie manifestazioni di acne (brufoli giovanili).

 

In molti casi le imperfezioni si notano solo nella cosiddetta zona T del viso – fronte, naso e mento. In questo caso la “diagnosi” è pelle mista, con iperproduzione di sebo solo nella parte centrale del viso, mentre sulle guance la pelle è normale (ben bilanciata) o secca (con carenza di sebo).

 

Il problema porta a una soluzione. Come prendersi cura della pelle grassa?

 

Di sicuro non bisogna esagerare con i lavaggi. Anche se la sensazione di una pellicola grassa sul viso vi crea nervosismo e disagio persistente, frenate l’impulso di rimuovere il sebo in eccesso con troppo sapone e acqua.

 

Il primo e fondamentale passo per la cura della pelle grassa del viso è la sua corretta pulizia. E questo non significa usare continuamente salviette struccanti o lavare il viso a ogni occasione. Più aggressivamente si tenta di rimuovere il sebo in eccesso, più le ghiandole sebacee si attiveranno per compensare la perdita.

 

Il viso va pulito delicatamente, due volte al giorno è più che sufficiente (mattina e sera), con prodotti specifici per pelle grassa. I dermatologi raccomandano l’uso di acqua micellare o di un prodotto detergente (gel o schiuma) da risciacquare con acqua. Vi consigliamo di lavare il viso almeno due volte con gel o schiuma dopo l’acqua micellare, per rimuovere efficacemente tutte le impurità.

 

Il paradosso è che anche la pelle grassa del viso può seccarsi e iniziare a desquamarsi, nonostante il ruolo del sebo sia proprio quello di proteggerla dalla secchezza.

 

Di solito ciò è dovuto a cosmetici troppo aggressivi o a una pulizia troppo frequente della pelle. La regola d’oro è non dimenticare di idratare il viso. Gli specialisti puntano su idratazione con creme giorno leggere, opacizzanti e a base d’acqua per il giorno, evitando texture dense che aggiungerebbero ulteriore sebo sulla pelle grassa.

 

L’applicazione di un lozione attiva anti-sebo di notte è il terzo passo fondamentale. È consigliato anche l’uso di un prodotto esfoliante una volta alla settimana.

 

“Oltre a rimuovere le cellule morte, l’esfoliazione idrata la pelle in profondità e migliora la circolazione sanguigna del viso, stimolando la produzione di collagene e migliorando l’elasticità della pelle”, spiegano i dermatologi.

 

L’uso di un prodotto attivo che contrasti la produzione di sebo è indispensabile per la pelle grassa problematica, incline a comedoni e brufoli. La pulizia meccanica una volta al mese di questo tipo di pelle dovrebbe diventare una routine, ma non a casa.

 

È fondamentale rivolgersi a un estetista professionista per evitare il rischio di infezioni nel tentativo di eliminare da soli le imperfezioni del viso. E siate pazienti, il trattamento dell’acne è un processo lento – i risultati di solito arrivano dopo circa un mese.

 

Il sole non è un alleato!

 

Un’esposizione insistente e prolungata al sole secca la pelle e nasconde le imperfezioni sotto un’abbronzatura color cioccolato. Ma solo un mese dopo le stesse imperfezioni tornano con il doppio della forza.

“I raggi solari causano un ispessimento dello strato corneo e stimolano la conservazione di cellule e sebo nel follicolo sebaceo. Così il numero di comedoni e brufoli inevitabilmente aumenta quando l’abbronzatura svanisce”, spiegano gli esperti.

 

La soluzione è usare una crema solare con almeno SPF 30, anche se per pelli molto sensibili e soggette a pigmentazioni i dermatologi raccomandano il fattore più alto, SPF 50. E puntate su texture leggere, non comedogeniche e a rapido assorbimento, pensate per pelle grassa o incline all’acne.

 

I prodotti che danno risultati

 

Se siete decisi a prendervi cura in modo completo della pelle del vostro viso e sapete che è di tipo più grasso (una consulenza dermatologica aiuta sempre per una diagnosi precisa), allora sul vostro comodino non devono mai mancare:

  • un prodotto detergente
  • un tonico opacizzante
  • una crema idratante
  • un lozione attiva per combattere le imperfezioni e un prodotto o maschera esfoliante adatti.

 

Biotrade è tra i pionieri nel superare le imperfezioni della pelle e nella cura quotidiana della pelle grassa. La linea Acne Out, presente sul mercato da molti anni, è disponibile in diverse configurazioni, così da non lasciare punti scoperti.

 

Potete alternare la schiuma detergente Acne Out con quella della linea Pure Skin, anch’essa pensata per pelle con pori dilatati, punti neri e imperfezioni.

 

Il tonico opacizzante Acne Out elimina l’eccesso di sebo e previene l’ostruzione dei pori, così come la comparsa di comedoni e brufoli, e può essere usato quotidianamente. È bene abbinarlo alla crema idratante della stessa linea, adatta a pelle mista e grassa, con una texture leggera che non ostruisce i pori.

 

La crema idratante Acne Out Hydro Active ha una formula delicata e contiene pantenolo e vitamina E, che leniscono e nutrono la pelle. Può essere usata anche come base per il trucco.

 

La lozione attiva Acne Out agisce direttamente su brufoli e punti neri e, in caso di acne più grave, può essere usata fino a due volte al giorno (mattina e sera) in combinazione con la crema idratante Hydro Active, per evitare un’eccessiva secchezza della pelle.

 

Il tonico esfoliante Pure Skin è pensato per pelle devitalizzata con punti neri, pori dilatati e tono irregolare, e permette un uso frequente. Si abbina bene alla crema rigenerante Acne Out, che ha un fattore protettivo SPF 30 e aiuta a rimuovere macchie e imperfezioni post-acne.

 

Riepilogo: Consigli rapidi per la pelle grassa

  • Non considerate la vostra pelle come un contenitore sporco da insaponare bene. La pulizia eccessiva della pelle grassa ha l’effetto opposto. Più cercate di rimuovere il sebo in eccesso, più la pelle ne produrrà per compensare.
  • L’approccio deve essere delicato e intelligente. Puntate su prodotti detergenti leggeri, creme idratanti a base d’acqua, tonico opacizzante e prodotti attivi contro le imperfezioni.
  • In caso di pelle grassa problematica, incline a comedoni e acne, usate il prodotto trattante ogni giorno senza eccezioni – solo così potrete vincere le imperfezioni ostinate.
  • Usate prodotti appositamente formulati per pelle grassa e trucco non comedogenico.
  • Non schiacciate i brufoli! Così farete solo moltiplicare i batteri che si diffondono sulla pelle.
  • E non dimenticate la crema solare anche d’inverno. Ma soprattutto imparate ad amare la vostra pelle – vi serve fedelmente, anche quando non è al suo meglio.
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